lunedì 10 gennaio 2011

Guida ai saldi 2011-Ecco 9 semplice dritte stilate direttamente dal Codacons, per la tutela del consumatore al fine di evitare truffe.


1. Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.
2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.
3. Confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.
4. Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità.
5. Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsi.
6. Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità.
7. Sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.
8. Non c’è l’obbligo della prova dei capi: tale facoltà è rimessa alla discrezionalità del negoziante. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.
9. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

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